Landing Page per Facebook ADS

Un grave errore tra i più comuni che vedo fare dagli inserzionisti è lanciare annunci Facebook che però non rimandano ad una pagina specifica bensì alla home page del proprio sito, del proprio blog o del proprio e-commerce.

É davvero un grosso problema che va a vanificare tutti i tentativi di generare tanti click a basso costo.

Infatti una delle regole più importanti da seguire quando lanci Facebook ADS verso il tuo sito, consiste nel non mandare traffico verso la home page. Supponiamo ad esempio che tu abbia un sito e-commerce che vende prodotti per celiaci. Scommettiamo che la tua prima tentazione sarebbe quella di investire tutto il tuo budget così da direzionarlo verso l’intero catalogo prodotti del tuo sito?
Il rischio è infatti quello di mettere Facebook nella condizione di spendere tutto il tuo budget, con la consapevolezza che solamente una piccolissima parte dei tuoi utenti, dopo esser arrivati in home page, sfoglierà il tuo catologo prodotti per poi decidere di acquistare qualcosa.
Anzi, in questo caso devi assolutamente sperare che il prezzo dei prodotti ti consenta quanto meno di recuperare l’investimento fatto, altrimenti il rischio di andare sotto è davvero molto elevato.
Ottimizzare al meglio le conversioni (e quindi gli acquisti finali)? La soluzione consiste nel mandare traffico non più verso la consueta home page, bensì verso una landing page, ossia verso una singola pagina web, il cui unico obiettivo è quello di vendere un prodotto specifico. Punto. massimo pettinato
Ciò vuol dire che l’utente che cliccherà sul tuo annuncio, o deciderà di effettuare l’azione obiettivo (l’acquisto appunto) oppure semplicemente se ne andrà dal sito. Motivo per il quale una landing page efficace deve assolutamente avere tutta una serie di elementi, che devono necessariamente essere presenti, per facilitare il processo di conversione da utente a cliente.

Vediamone insieme qualcuno

Elemento n. 1: il logo

Questa è una grande mancanza a mio avviso perché, dopotutto, l’utente che atterra su quella pagina come minimo vuol sapere chi c’è dietro quel prodotto.
Il logo infatti non solo aumenta l’autorevolezza del brand ma tende anche a rassicurare l’utente in merito al prodotto stesso. L’obiettivo quindi è quello di aumentare il senso di fiducia tra consumatore e azienda, rendendo tendenzialmente più semplice l’intero processo di acquisto.

Elemento n. 2: titolo con una USP

Hai mai sentito parlare prima di  USP ? ( “Unique Selling Preposition” ) ossia una frase che in maniera sintetica ed estremamente compatta spiega – nel giro di pochi secondi – cos’è il tuo prodotto e cos’ha di unico e distintivo. Questa stessa frase viene comunemente usata come titolo della landing page.
Devi sapere che la USP ha un impatto notevole sulla percezione dell’utente. Una USP che telegrafa in maniera distintiva l’elemento di unicità del tuo prodotto, è in grado di massimizzare in maniera significativa l’autorevolezza del tuo articolo e del tuo brand. Ecco perché spesso si sente dire che se crei una USP potente ed efficace, hai l’80% di possibilità di portare a termine l’acquisto da parte dell’utente.

Elemento n. 3: immagini di qualità

Anche l’occhio vuole la sua parte!!!  Il problema purtroppo è che troppo spesso non diamo il giusto valore a questo elemento, non rendendoci conto che alla fine della fiera l’utente è spinto all’acquisto non tanto sulla base di una spinta “razionale”, quanto invece sulla base di una spinta “irrazionale”.
Una donna, ad esempio, acquista una borsa di Chanel, cosa vede dietro quell’oggetto? Vede un insieme di pelli unite l’una all’altra da un filo oppure vede sé stessa mentre sfoggia quello stesso articolo di fronte alle proprie amiche durante una fredda serata domenicale? Ecco spiegato il motivo per cui pubblicare nella propria landing page immagini di qualità, porta l’utente ad accendere quella “miccia” che poi una volta esplosa porta l’utente all’acquisto finale.
massimo pettinato

Elemento n. 4: le recensioni

È vero, l’80% degli acquisti avviene in maniera irrazionale, ma siamo davvero sicuri che sia sufficiente concentrarci su quello per aumentare le possibilità di acquisto? Io credo di no. Dobbiamo quindi trovare qualcosa, da inserire all’interno della landing page, in grado di portare la parte razionale dell’utente a “giustificare” l’acquisto che sta per fare. Qual è questo elemento? Senza alcun dubbio le recensioni.
Le recensioni sono senza alcun dubbio l’elemento che più di tutti vanno ad incidere sulla decisione d’acquisto da parte dell’utente. Il motivo? Nessuno vuole essere la prima persona al mondo ad acquistare un qualsiasi prodotto. Proprio per questo motivo, la cosa più intelligente che dovresti fare consiste proprio nell’inserire delle recensioni di utenti, all’interno della tua landing page, che portino l’utente a rassicurarsi in merito all’acquisto del tuo prodotto.
Facci caso, non è forse vero che i prodotti più venduti su Amazon sono quelli che hanno generalmente un numero di recensioni più elevato?
Prova a chiederti il perché.

CONCLUSIONE

Quelli appena esposti sono solo 4 dei tanti elementi che devono necessariamente essere presenti all’interno di una landing page che converte. La cosa straordinaria è che questo discorso vale qualunque sia il tuo settore o qualunque sia il prodotto o servizio che cerchi di promuovere attraverso Facebook ADS.
Adesso ti starai chiedendo “Ok ma come dovrebbe essere strutturata esattamente una landing page efficace per me che ho un e-commerce ?